| Di fronte ad un comunicato stampa de genere ci sarebbe ben poco da commentare! -
Il Ministro Mario Catania dichiara che la siccità ha “ha interessato vaste aree dell'Italia Centro-settentrionale”, ma dimentica le Regioni del Sud, in particolar modo la Sicilia -
Il Ministro Mario Catania “annuncia l'avvio delle procedure per dichiarare lo stato di calamità per le Regioni colpite dalla siccità”; ma se ci hanno fatto “una testa quanto una casa” che senza le nostre segnalazioni agli Ispettorati non può farsi alcun inizio di procedura per il riconoscimento di calamità naturali … e per la siccità della zona centro-settentrionale dell’Italia la norma viene disattesa e stravolta tanto da bastare che il Ministro lo voglia e vengano attivate le procedure “sic et simpliciter”? -
Il Ministro Mario Catania dichiara che “Attraverso il Fondo di solidarietà nazionale alle imprese agricole colpite possono essere erogati contributi in conto capitale fino all'80% del danno sulla produzione lorda vendibile”. Cosa??? Ma se è da anni che non ci danno un centesimo perchè la produzione è”assicurabile” e quindi ci “tagliano fuori” sempre, come nel caso del ciclone “Athos”!!!! Come vedete c’è l’Italia agricola che conta, posizionata in 1° classe, e poi c’è l’Italia agricola abbandonata, posizionata … nel dimenticatoio! Grazie signor Ministro, grazie sempre! |
e meno male che si chiama Catania e se si fosse chiamato Lombardo.....
RispondiEliminaa noi del sud ci dicono per farci sentire in difetto e lasciarci a bocca asciutt frasi del tipo:'datevi da fare','fatevi imprenditori di voi stessi','alzatevi sulle vostre gambe e aggredite il mercato'...senonchè in questi casi la legge diventa cartastraccia.
RispondiEliminaRicordatevi che il dire e il fare è ben altra cosa, io di tutti i danni che sono stati fatti, dalla tasca dello stato non ho visto un centesimo vedi 1997 e 2003. Anzi nel 2003 il danno era dello stato epr le mancate riparazioni ai Canali, per la cronaca Canale Villoresi e limitrofi. Mai fidarsi perchè quello che si dice al sud è quello che si dice al nord...dividi et imperat!!!
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