agricoltura al collasso

Prendo spunto deall'articolo pubblicato sul quotidiano LA SICILIA di ieri. Non so quante volte l'ho scritto che le aziende agricole sono davvero al collasso; i conti non tornano e non tornano non solo per i costi di produzione che aumentano sempre più, ma soprattutto perchè i prezzi all'origine sono in netta discesa, nonostante i prezzi al consumo sono aumentati e di molto: basti vedere quanto costano pere, mele, insalate, ecc.
E' chiaro che azzerandosi i margini per i produttori ciò che ne fa le spese sono:
  1. la qualità dei prodotti
  2. l'abbandono del territorio
  3. l'aumento degli incendi
  4. l'occupazione diretta (operai)
  5. l'occupazione indiretta (maestranze dei rivenditori vari)
  6. il calo di versamento di tasse, tutte
Insomma la forbice fra il prezzo che il produttore ricava dalla vendita ed il prezzo che il consumatore paga all'acquisto è troppo elevata, ma ormai (e non ci raccontino balle) la filiera è cortissima!
Ne consegue che i prodotti si vendono in quantità ridotte ed i produttori "chiudono bottega"!

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