Ieri mi hanno mandato queste eloquenti fotografie, un pò fatte nella nostra stessa “terra”, altre fatte al Nord-Italia.
Eccole … con commento …
 | Innanzi tutto la scritta posta sul bancone è ingannevole! Le arance Riberella sono poste dietro, ma la scritta è stata, probabilmente, posta appositamente in bella mostra al fine di poter indurre il consumatore ad acquistare queste arance messe alla rinfusa. Guardate la qualità … ma ne abbiamo di queste in Sicilia? Mi sembra di no! |
 | Ecco delle retine di clementine … Spagnole … a 0,79 euro/chilo … saranno Spagnole davvero? Il prezzo è irrisorio e da indurre il consumatore a non acquistarle! |
 | Altro cartello ingannevole. Accanto a degli imballaggi con arance di Ribera … la scritta arance Tarocco, ma … tutto per ingenerare confusione? |
 | Qua si tocca il ridicolo. In questo box in plastica di Tacle credo ce ne stanno due o tre, il resto è un rimaneggiamento delle cassettine circostanti … mischiate … e vendute per Tacle a 3,35 euro al chilo! Guardate bene: ci sono mandarini, navelina e nova … forse anche un tarocco … Mah! |
Nel caso del TACLE (ultima foto) penso che potrebbero (dovrebbero...!!!????) intervenire i Carabinieri o la GdF. Ma forse siamo nella repubblica delle banane ...
RispondiEliminaGiuseppephydr
"...l'art. 515 cp individua il delitto della frode in commercio nel comportamento di chiunque, nell'esercizio di una attivita' commerciale, ovvero in uno spaccio aperto al pubblico, consegni all'acquirente una cosa mobile per un'altra, ovvero una cosa mobile, per origine, provenienza, qualita' o quantita', diversa da quella dichiarata o pattuita,. La pena è quella della reclusione fino a due anni unitamente a pena pecuniaria.