Il tunnel 2°

IMGP0091

Il tunnel burocratico esiste, eccome.
La velocità nella quale veniamo infilati nel tunnel della burocrazia, quasi fossimo a Gardaland, è impensabile.
Il viaggio, il lungo viaggio, non ha vie di uscita: ad ogni incrocio ne spuntano altri, che non sono alternativi: vanno tutti percorsi. Come dire “hai finito con questo adempimento? Tiè beccati questi altri quattro!”
Il tunnel diviene, dopo poco tempo, una sorta di labirinto commisto a ragnatela, nella quale più ci si gira, e più si resta impigliati.
Il costo del peso burocratico, e non parlo solo delle tasse, dei bolli, ma parlo anche del tempo perso (specifico: tempo perso e non tempo impiegato) è a dir poco bestiale!
Chi fa impresa, in qualunque settore, deve subire una sorta di confisca … della propria persona: gli viene confiscato e sequestrato del tempo prezioso da dedicare alla propria impresa, a fronte di inutili, ripetitive, odiose, e folli richieste!
Nel settore agricolo, poi, la cosa è ancor più insopportabile; e non solo perchè gli Uffici sono allocati nei centri cittadini, lontani ore dalla azienda agricola, ma soprattutto perchè i redditi, quando ci sono, sono così risicati, che vengono immediatamente vanificati da tutto questo tempo perso e da tutto questo fiorire di burofollie.
Ed in campagna fioriscono solo questi adempimentitutto il resto inizia a sfiorire, assieme alla voglia di occuparsi del settore.

Commenti

  1. Burocrazia: una difficoltà per ogni soluzione.

    Herbert Samuel

    RispondiElimina

Posta un commento