Oggi vi mostro foto shock. Foto della gelata del gennaio 2010 agli agrumeti della Florida. Sì 2010!!!
Prontamente il Governo Americano ha messo in campo 125.000.000 di dollari, e l’erogazione è in corso.
Guardate le foto … davvero impressionanti!
Che tempi record in America, come in Italia devo dire... Siamo alla terza camapagna agrumicola dalle gelate che si sono verificate nel febbraio del 2008 e ancora siamo in alto mare!! Speriamo che qualcosi si muovi!!!
Meterologicamente parlando trattasi di un fenomeno di " Frezing Rain " ,dovuto ad un fenomeno fisico di soprafusione.
La goccia che attraversa uno strato freddo (tipico delle zone dove regna l’inversione) toccando il suolo fa un tipico schiocco e si gela sul posto.
All’origine di questa particolare idrometeora c’è una forte discontinuità nel profilo verticale di temperatura dell’aria, caratterizzato dalla presenza di uno strato molto freddo vicino al suolo e da uno strato più caldo sovrastante.
L’eventuale precipitazione che si trova ad attraversare questi strati subisce una completa fusione nello strato caldo diventando pioggia.
Una volta che il cristallo di neve è stato distrutto, non è più possibile ricostituirlo a partire dalla goccia di pioggia, poiché il suo processo di formazione implica l’accrescimento per deposizione di vapore acqueo e non il ghiacciamento di un nucleo di acqua liquida. Percio’ la goccia che attraversa successivamente lo strato freddo rimane tale anche se assume una temperatura inferiore allo zero (acqua sopraffusa) e al contatto con superfici con temperature attorno allo zero ghiaccia.
Che tempi record in America, come in Italia devo dire...
RispondiEliminaSiamo alla terza camapagna agrumicola dalle gelate che si sono verificate nel febbraio del 2008 e ancora siamo in alto mare!!
Speriamo che qualcosi si muovi!!!
Meterologicamente parlando trattasi di un fenomeno di " Frezing Rain " ,dovuto ad un fenomeno fisico di soprafusione.
RispondiEliminaLa goccia che attraversa uno strato freddo (tipico delle zone dove regna l’inversione) toccando il suolo fa un tipico schiocco e si gela sul posto.
All’origine di questa particolare idrometeora c’è una forte discontinuità nel profilo
verticale di temperatura dell’aria, caratterizzato dalla presenza di uno strato molto
freddo vicino al suolo e da uno strato più caldo sovrastante.
L’eventuale precipitazione
che si trova ad attraversare questi strati subisce una completa fusione nello strato caldo
diventando pioggia.
Una volta che il cristallo di neve è stato distrutto, non è più
possibile ricostituirlo a partire dalla goccia di pioggia, poiché il suo processo di formazione implica l’accrescimento per deposizione di vapore acqueo e non il
ghiacciamento di un nucleo di acqua liquida. Percio’ la goccia che attraversa
successivamente lo strato freddo rimane tale anche se assume una temperatura inferiore
allo zero (acqua sopraffusa) e al contatto con superfici con temperature attorno allo
zero ghiaccia.
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