Un tempo quello che vedete nella foto era un impianto di navelina.
Oggi è un cimitero di "carcasse" (oserei dire) di piante.
Chissà quante famiglie ha sfamato in passato, e chissà quanto cuore quell'agrumicoltore ha posto nel curare e coltivare ogni singola pianta.
Intanto adesso è lì, come fosse in un cimitero, e quelle foglie che riescono a sopravvivere, se vi soffermate un attimo, sembrano gridare ed invocare "aiutoooooo".
Un tempo quello che vedete nella foto era un impianto di navelina.
Oggi è un cimitero di "carcasse" (oserei dire) di piante.
Chissà quante famiglie ha sfamato in passato, e chissà quanto cuore quell'agrumicoltore ha posto nel curare e coltivare ogni singola pianta.
Intanto adesso è lì, come fosse in un cimitero, e quelle foglie che riescono a sopravvivere, se vi soffermate un attimo, sembrano gridare ed invocare "aiutoooooo".
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